Formazione AI per aziende: il tuo team, fluente in AI.

Due formati costruiti sul lavoro vero delle persone: il corso Claude base per chi non è tecnico e il percorso per reparti, con moduli sui documenti di amministrazione, commerciale, HR e operations.

Di Federico De Lisi, laurea magistrale in Business Economics and Management (LIUC)Aggiornato il

Richiedi una consulenza Primo confronto senza impegno: ti rispondo entro 24 ore.

Quando serve

  • Nel team ognuno usa l’AI a modo suo, e i risultati cambiano da persona a persona.
  • Il personale non tecnico non sa come scrivere una richiesta o cosa non incollare in uno strumento.
  • Ogni reparto lavora su documenti diversi e un corso generico non basta.
  • Vuoi poter documentare le misure di alfabetizzazione previste dall’art. 4 dell’AI Act.

Cosa comprende

Corso Claude base

Uso aziendale di Claude per personale non tecnico: come scrivere le richieste, lavorare su documenti e dati, cosa non condividere mai.

Percorso per reparti

Moduli costruiti sui documenti reali di ogni funzione: amministrazione, commerciale, HR, operations.

Regole d’uso e riservatezza

Quali informazioni si possono condividere con gli strumenti di IA, quali no e con quali impostazioni, nel rispetto del GDPR.

Documentazione del percorso

Programma e materiali restano all’azienda: servono anche a documentare le misure di alfabetizzazione in materia di IA.

Come si svolge

  1. Primo contatto

    Mi racconti la tua azienda e cosa vorresti migliorare: ti rispondo entro 24 ore con un primo parere concreto, senza impegno.

  2. Analisi

    Partiamo da come il personale usa oggi l’IA, meglio ancora da un assessment, e da dove si perde più tempo.

  3. Programma su misura

    Ricevi una proposta con obiettivi, contenuti e reparti coinvolti.

  4. Formazione sul campo

    Le sessioni lavorano su documenti vostri, così ciò che si impara diventa lavoro quotidiano.

I dati

−40%

di tempo su compiti di scrittura professionale con ChatGPT, con qualità più alta del 18%, in un esperimento su 453 professionisti.

Noy e Zhang, Science (2023)

Gli studi misurano compiti specifici e non riguardano PMI italiane; i dati ISTAT riguardano le imprese con almeno 10 addetti. Insieme dicono una cosa: il risultato dipende dal sapere su quali compiti usare l’IA.

L’AI Act, in breve

Dal 2 febbraio 2025 l’articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 chiede a fornitori e deployer di sistemi di IA di adottare misure per sostenere lo sviluppo dell’alfabetizzazione in materia di IA del personale. Dal 27 luglio 2026, con il Regolamento (UE) 2026/1744, il testo precisa che non serve garantire un livello specifico per ciascuna persona. Un percorso di formazione documentato è un modo concreto per adottare queste misure. Per gli studi professionali, la legge 132/2025 (art. 13) chiede anche di comunicare al cliente, con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo, quali sistemi di IA si usano: nel percorso prepariamo questa informativa. È un’informazione generale, non un parere legale.

Regolamento (UE) 2026/1744, che ha riscritto l’art. 4 (EUR-Lex)Legge 23 settembre 2025, n. 132, art. 13 (Normattiva)

Cosa non prometto

  • Nessun «certificato AI Act»: per l’articolo 4 non esiste e non è richiesto.
  • Nessun aumento di produttività garantito: il risultato dipende da come gli strumenti entrano nei processi.
  • Nel modulo HR nessun uso dell’IA per selezionare o valutare candidati: l’AI Act lo classifica ad alto rischio.

Domande frequenti

La formazione sull’intelligenza artificiale è obbligatoria?

Dal 2 febbraio 2025 l’articolo 4 dell’AI Act chiede a chi fornisce o utilizza sistemi di IA di adottare misure per sostenere l’alfabetizzazione in materia di IA del personale. Dal 27 luglio 2026 il Regolamento (UE) 2026/1744 precisa che non serve garantire un livello specifico per ciascuna persona. Un percorso di formazione documentato è un modo concreto per adottare queste misure.

Serve un attestato o un ente accreditato?

No. Secondo la Commissione europea non serve un certificato: si può tenere una traccia interna delle iniziative di formazione svolte.

Servono competenze tecniche?

No. La formazione parte dal livello reale del tuo team: l’obiettivo è passare dall’uso improvvisato dell’AI a un metodo di lavoro quotidiano, senza bisogno di programmatori.

Che differenza c’è tra corso Claude base e percorso per reparti?

Il corso base dà a tutti lo stesso metodo: come scrivere le richieste, come lavorare su documenti e dati, cosa non condividere. Il percorso per reparti lo applica ai documenti di ciascuna funzione.

In presenza o da remoto?

Ho sede a Palermo e lavoro con imprenditori e PMI della Sicilia e di tutta Italia: molte attività si possono svolgere anche da remoto.

Quanto costa?

Ogni azienda ha esigenze diverse, quindi non esiste un listino unico. Dopo un primo confronto senza impegno ricevi una proposta chiara con obiettivi, attività, tempi e costi.

Dopo quanto si vedono i risultati?

Sui singoli compiti il beneficio si vede subito; sui risultati dell’azienda arriva quando cambiano anche i processi. Per questo si parte da un’attività concreta da migliorare, e la si misura.

Gli altri servizi

Il primo passo è una conversazione.

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